Cannabis e sport: qual è il rapporto?

Qual è il rapporto tra cannabis e sport? La scienza si chiede da tempo se prodotti di questo tipo possano influire sulle prestazioni sportive e a questo riguardo sono stati effettuati numerosi studi. In ogni caso l’Agenzia Mondiale Anti-doping ha stabilito nel 2004 che la cannabis non può essere usata in coloro che partecipano a competizioni che hanno a che fare con lo sport. La scelta è dovuta al fatto che gli effetti del componente principale, il THC, potrebbero avere un ruolo nelle prestazioni degli sportivi. È però da dire anche che il cannabidiolo, quello che viene chiamato con la sigla CBD, è stato rimosso nel 2018 dall’elenco delle sostanze proibite per gli atleti.

L’importanza della consapevolezza

Sono diversi, quindi, gli aspetti da considerare nel momento in cui si decide di utilizzare prodotti di questo tipo. Chi acquista semi di marijuana sa molto bene quanto sia fondamentale informarsi per comprendere quali sono tutte le caratteristiche da considerare in questo ambito.

Facciamo riferimento anche alla coltivazione dei semi, che deve rispondere a determinati requisiti e a delle specifiche peculiarità. Ottenendo dei semi di qualità è possibile usufruire di un tempo breve che va dalla semina al raccolto, in modo da mettere a punto dei risultati ottimali.

In particolare la cannabis autofiorente è la scelta ideale per coloro che non vogliono trascurare l’elemento del tempo. Nel giro di poco tempo è possibile ottenere dei risultati perfetti dal raccolto. Chi si vuole cimentare per la prima volta nella coltivazione della cannabis dovrebbe scegliere proprio le autofiorenti, anche per evitare operazioni più complesse che a volte sono necessarie in altre situazioni, scegliendo prodotti diversi.

Quello di cui vogliamo parlare riguarda in particolare gli effetti per gli sportivi, considerando anche che questo mercato è in forte crescita, anche nel nostro Paese. Sono molti gli atleti professionisti che in tutto il mondo riconoscono le potenzialità di questa sostanza in determinate situazioni.

I benefici per gli sportivi

La scelta di prodotti di questo tipo, che ovviamente rientrano nei termini della legalità, è fatta da atleti e da persone che hanno a che fare con lo sport, nello specifico con attività sportive che richiedono degli sforzi più elevati, come l’hockey o il football.

Tutto questo va associato ad un effetto che sarebbe benefico anche per quanto riguarda la concentrazione e la serenità, visto che la marijuana legale avrebbe un’azione positiva contro lo stress. Per questo i prodotti di cui stiamo parlando sono molto apprezzati anche da coloro che svolgono attività come la ginnastica o il golf, che necessitano di una concentrazione molto particolare.

Lo sport spesso mette sotto stress il corpo, anche a causa di allenamenti che a volte non tengono conto del clima o di altri fattori che potrebbero avere un ruolo determinante. Pensiamo, ad esempio, alle azioni di allenamento che vengono svolte all’aperto e che potrebbero esporre l’organismo a disturbi come i malanni di stagione.

Il CBD in queste situazioni è indicato perché favorire la possibilità per il corpo di agire contrastando le infezioni, dal momento che effettua un’azione particolare nella stimolazione del sistema immunitario.

I prodotti di cui stiamo parlando consentono di ridurre l’ansia da prestazione e di controllare lo stress, consentendo di affrontare ciò che si pone davanti con una più elevata lucidità. È logico che nel corso dell’allenamento l’organismo è soggetto a dei forti stimoli e quindi si potrebbe avere come risultato una maggiore stanchezza e una più alta fatica nel portare avanti l’attività.

Non dimentichiamo poi gli effetti antinfiammatori, che sono utili ad esempio quando si verifica un infortunio o per calmare il dolore nel caso di un’attività portata avanti per un lungo periodo di tempo.