Classifica marcatori Champions League all-time: comanda Cristiano Ronaldo

Quattro dei primi cinque calciatori nella classifica marcatori Champions League all-time sono ancora in attività: è l’ennesima dimostrazione che viviamo un’epoca d’oro dal punto di vista calcistico, farcita da campionissima che hanno segnato un’epoca e che stanno riscrivendo i libri di storia.

Andiamo così a ripercorrere la top 15 dei migliori marcatori di sempre nella massima competizione continentale per club, sottolineando che, ovviamente, l’attuale formula prevede molte più partite rispetto al passato. E’ per questo motivo che per ogni giocatore indicheremo anche la media gol a partita.

Ronaldo ha staccato Messi

Cristiano Ronaldo e Leo Messi si dividono gran parte dei record individuali di questo sport, specie quelli riguardanti la fase realizzativa. Dopo un lungo testa a testa, il portoghese ha preso un buon vantaggio sulla “pulce” nelle ultime stagioni: lo score attuale parla di 131 gol totali in Champions League per CR7 e di 118 reti siglate dall’argentino. Messi, oltre ad avere due anni in meno sulla carta d’identità, può però vantare una miglior media gol (0,81 contro 0,75).

Il podio è completato dal primo dei giocatori non in attività: parliamo di Raul Gonzalez Blanco, 3 Champions League vinte con la maglia del Real Madrid e con 71 gol all’attivo per una media di 0.49 reti a partite (sono comprese anche quelle siglate con lo Schalke 04 dove passò due stagioni prima di lasciare l’Europa). Raul è ormai a tiro di Robert Lewandowski: al 4 novembre 2020, il polacco del Bayern Monaco, grande protagonista dell’ultima Champions vinta dai bavaresi e per molti “Pallone d’Oro virtuale” di quest’anno, ha 70 gol in cascina, media da 0,75.

Poco più staccato, un altro grande centravanti moderno: è Karim Benzema, per anni uomo-ombra nell’attacco del Real Madrid, completamente al servizio di CR7. Il francese è stato comunque capace di mettere a segno 67 gol in 123 partite (0.54), bottino destinato a crescere nei prossimi mesi.

Le leggende degli anni 2000

Alle spalle di questi campionissimi, altre grandi leggende degli anni 2000. Ruud Van Nistelrooy è stato a lungo ritenuto come il più forte centravanti della sua epoca: l’olandese, nonostante i gravi infortuni subiti in carriera, con le maglie di PSV Eindhoven, Manchester United e Real Madrid ha segnato 61 gol in Champions (media da 0.74). Al settimo posto un Pallone d’Oro: Andriy Shevchenko. L’ucraino, 59 gol in 116 presenze (0.51) con le maglie di Dinamo Kiev, Milan e Chelsea, fu anche autore del rigore decisivo nella finale tutta italiana del 2003, che i rossoneri vinsero contro la Juventus.

0,44 la media gol di Thierry Henry, genio assoluto che ha scritto la storia dell’Arsenal (51 gol, compresi quelli con Monaco e Barcellona), mentre il primo degli italiani non poteva che essere Pippo Inzaghi: con 50 gol in 85 presenze con Juve e Milan, “SuperPippo” ha rappresentato il classico attaccante d’area di rigore. E’ sua la doppietta che permise al Milan di conquistare la sua ultima Champions League, nel 2007 a Istanbul, contro il Liverpool.

Vecchie leggende

Nonostante il minor numero di partite a disposizione, nella top 15 ci sono anche due assolute leggende del calcio come Alfredo Di Stefano (decimo con 49 reti in 58 presenze, media da 0.84 gol a partita) e Eusebio, 47 reti in 63 apparizioni (0,75) col Benfica.

Al decimo posto c’è anche Zlatan Ibrahimovic: lo svedese ha segnato 49 gol ma con una media nettamente inferiore a Di Stefano (0,40). Per anni si raccontava che il rapporto tra Ibra e la Champions fosse “complicato” i numeri sembrano testimoniarlo (0 vittorie) ma i 49 gol rappresentano comunque un ottimo bottino. Vedremo se il prossimo anno tornerà a calcare il palcoscenico più prestigioso, di certo la sua esperienza internazionale non si arricchirà di altre apparizioni con la maglia della Svezia, come racconta Minutidirecupero.it.

Aguero e Muller, appaiati a 46 gol (medie gol 0.61 e 0.38 a partita), possono ambire alla top ten a breve termine considerato che Manchester City e Bayern Monaco sono le favoritissime di questa Champions League, mentre al 15esimo posto, e con uno score praticamente identico (44 gol in 92 e 94 presenze) trovano spazio altri due grandi protagonisti della più affascinante manifestazione per club: Alessandro Del Piero e Didier Drogba.